Produzione

Gli asparagi ormai si possono trovare sulle nostre tavole tutto l’anno , ma i  migliori, per consistenza e sapore rimangono  quelli di stagione ,  teneri e aromatici che si raccolgono dalla fine di  marzo agli  inizi di giugno.

Il principale produttore  al mondo è la Cina  , che con circa 6sei milioni di tonnellate annue di asparagi prodotti copre  l’88% della produzione mondiale  . A seguire vengono  gli Stati Uniti   che rappresentano  un modesto 3% ,  il Perù  , la Spagna , il Messico  , la Germania  , Francia , Giappone  fino ad  arrivare  all’Italia.

La   coltivazione si  è nel tempo  estesa a tutto il bacino del Mediterraneo e, oggi, grazie  alle nuove tecnologie  e  alla rapidità dei trasporti ,  anche i paesi più lontani possono produrre ed  esportare il proprio prodotto in tutta Europa .

Nel nostro Paese  le regioni che vantano la tradizione più antica di coltivazione  , sono il Veneto e l’Emilia Romagna  . Si è cominciato a coltivare l’asparago  negli orti , e poi via via come coltura specializzata .

Ancora oggi la coltura dell’asparago rimane un prodotto di nicchia, vuoi per le caratteristiche  di stagionalità, vuoi per le tecniche di raccolta e confezionamento che richiedono  molta  cura e manodopera specializzata, con costi di produzione che risultano elevati .  Questi fattori che ci rendono  poco  competitivi rispetto ai produttori dei paesi emergenti (come Cina e Sudamerica). In più bisogna tener presente che l’efficienza dei trasporti e della gestione della catena del freddo consentono a paesi quali la Cina , il Perù e l’Australia di commercializzare in tutta Europa prodotto fresco in pochissimi giorni , a prezzi molto competitivi.

Non si deve dimenticare però che l’asparago è un ortaggio che ,  se consumato appena raccolto,  esalta tutte le sue buone qualità: maggiori sono i tempi di conservazione,  maggiori saranno i processi di invecchiamento (perdita di sapore , indurimento del
turione ).

Acquistando prodotto locale , direttamente in cascina, avrete la garanzia di un prodotto sano e di ottima qualità.

Programma della rassegna